Il bello sta nelle cose semplici

Il bello sta nelle cose semplici

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Qualche tempo fa scrivevo una nota sulla mia pagina personale di Facebook, una nota che riporto con molto piacere anche qui. Questo pensiero, anche se prettamente personale e non legato alla professione, penso possa dar motivazione, voglia di fare e voglia di “essere” davvero a tutti, professionisti e non. Un articolo un po lungo, lo ammetto, ma secondo me vale la pena spendere 5 minuti per darci un’occhiata. Buona lettura.

La vita è un cammino. Ogni giorno operiamo delle scelte, decidiamo se fare o non fare qualcosa, prendiamo una strada invece che un’altra.
Lo facciamo seguendo indole e subconscio.

Non tutte le scelte sono fatte con la testa, alcune sono fatte e basta. Lo dice l’istinto, lo dice il cuore e inevitabilmente tutto ciò influenza la vita quotidiana, segnando il presente e disegnando il futuro.

Ogni giorno questo cammino ci lascia qualcosa, ci forgia, ci permette di maturare, ci insegna a vivere.

Ho imparato che dare è meglio che ricevere, molto meglio.

Ho imparato che voltare le spalle e andar via non paga quanto rimanere e parlare, dialogare, chiarirsi.

Ho imparato che il bello sta nelle cose semplici, tanto semplici che a volte nella nostra complessità, non notiamo.

Ho imparato che è meglio fare, che dire di saper fare.

Ho imparato che quello che la gente dice di volere, poi forse non lo vuole abbastanza se in realtà non fa nulla per averlo.

Ho imparato che essere onesti e sinceri, alla fine paga. E come se paga.

Ho imparato che le persone speciali esistono per davvero, e quando le incontri lo percepisci subito.

Ho imparato che una punizione ricevuta può risultare devastante, ma che alla lunga dona un insegnamento indelebile.

Ho imparato che un sorriso e una successiva risata durante una lite, oltre a chiarirla, fortifica un rapporto.

Ho imparato che ascoltare vuol dire capire, vuol dire accettare, vuol dire crescere.

Ho imparato che il sorriso di un bambino è gioia e che quello di un anziano è “ancora più gioia”.

Ho imparato che a volte è meglio tacere, meglio lasciar passare pochi secondi prima di parlare.

Ho imparato che la gente parla tanto e conclude poco, ma che non tutti sono uguali.

Ho imparato che è meglio essere se stessi sempre, che fingere di essere qualcuno per un periodo di tempo.

Ho imparato che le persone si lamentano per ciò che non hanno, criticano, non apprezzano ne valorizzano quello che invece hanno.

Ho imparato che chiarire subito una divergenza di opinioni è fondamentale, perchè “a caldo” è piu facile.

Ho imparato che nella vita è importante amare ed essere amato.

Ho imparato che un consiglio non è una critica, ma un modo per farci notare qualcosa che sbagliamo.

Ho imparato che per realizzare qualcosa bisogna credere in se stessi.

Ho imparato che è meglio ignorare, invece di criticare o attaccare.

Ho imparato che l’impresa più difficile non esiste. Difficile è pensare un limite ad essa.

Ho imparato che il tempo, i minuti, i secondi, vanno gestiti e non sprecati, che nulla è eterno e tutto passa e finisce.

Ho imparato che è bello gioire ed emozionarsi per un successo di un amico, in qualsiasi campo.

Ho imparato che dare una mano non vuol dire aspettare di riceverla.

Ho imparato che non sentire o non vedere una persona per molto tempo, non può sgretolare un rapporto vero.

Ho imparato che il denaro serve per comprare tanto, ma che esso non può comprare tutto.

Ho imparato che il successo è dentro ognuno di noi, bisogna solo ricercarlo.

Ho imparato che ogni essere vivente è speciale perchè è unico.

Ho imparato che pensare positivo genera azioni, situazioni e umori positivi.

Ho imparato che non si smette mai di imparare.

Ho imparato che se si sbaglia, si può quasi sempre rimediare, basta volerlo.

Ho imparato che ci sono momenti nella vita che non possono essere descritti ne fotografati. Sono da vivere e basta.

Ho imparato che la lontananza fortifica e non distrugge.

Ho imparato che volere è potere, sempre.

Ho imparato che per migliorare il mondo bisogna vivere pensando di poterlo fare. Forse non ci si riuscirà, ma bisogna provarci.

Ho imparato che la gente che ti circonda non è tutta uguale. Le motivazioni per starti accanto possono essere molteplici.

Ho imparato che vivere, è bello. Punto.

Ho imparato che nutrire rancore verso qualcuno è da stupidi.

Ho imparato che perdonare, invece, genera appagamento, felicità e fa crescere la propria autostima.

Ho imparato che l’invidia è comune a tanti, ma che ignorare tutto è la cosa più saggia.

Ho imparato che osservare attentamente permette di evitare domande che hanno già risposte evidenti.

Ho imparato che non c’è una bellezza assoluta delle cose, ma che è bello ciò che ci piace e che ci fa star bene.

Ho imparato che leggere, documentarsi, studiare, semplifica e valorizza il dialogo e la comunicazione.

Ho imparato che la natura ci dona delle caratteristiche, dei pregi da migliorare sempre più, dei difetti da correggere costantemente.

Ho imparato che la violenza e la cattiveria sono la più alta forma di stupidità che possa esistere.

Ho imparato che c’è ancora tanto da fare, da dire e che ogni arrivo è un nuovo punto di partenza.

Ho imparato che il colto non è colui che possiede attestati, diplomi o medaglie.

Ho imparato che la vita è una e va tutelata, protetta, valorizzata.

Ho imparato che per essere felici non ci vuole poi chissà che, basta volerlo.

Si potrebbe continuare all’infinito, perchè, come detto, ogni giorno della vita si impara qualcosa. Si impara e si trasmette, insegnando a nostra volta a qualcun altro quanto appreso. Ma la cosa essenziale, la cosa che muove tutto, che genera davvero felicità è che…

HO IMPARATO A METTERE IN PRATICA TUTTO QUESTO.

Provate a mettere anche voi in pratica uno ad uno questi punti. Imparerete ad apprezzare di più qualsiasi cosa che avete, anche la più sciocca e apparentemente inutile.

– Antonio Mariggiò –

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